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I gioielli in ghisa del 1800

Visitando il Museo di Arti Decorative di Praga, sono stata colpita da un’insolita collana nera, e la ricerca di informazioni a riguardo mi ha fatto scoprire un’interessante curiosità storica. Questi particolari gioielli in ghisa (chiamati in ferro di Berlino) sono nati nei primi anni dell’Ottocento…

Vartanush: la marmellata di rose dei monaci armeni

Facendo ricerca sulle prelibatezze alimentari della Venezia dell’800, mi ero imbattuta nella vartanush, una marmellata di rose preparata dai monaci del monastero mechitarista situato sull’isola di San Lazzaro degli Armeni (fondato nel 1717; l’isola era precedentemente un lazzaretto). Nelle mie ricerche preliminari, sembrava…

Sfere a incastro cinesi

Per la serie ‘voglio una Wunderkammer’, le Chinese Puzzle Balls (sfere a incastro) sono esempi di microintaglio tipici della Cina meridionale (in particolare Canton) tra il XVIII e il XIX secolo. Scolpite a partire da un singolo blocco, al loro interno contengono numerose sfere…

Il tulipano di Istanbul

Mentre mi sparavo una compilation di cinque ore e mezza di Barbero che parla dell’Impero Ottomano (Il divano di Istanbul), un dettaglio mi ha incuriosita: la passione degli Ottomani per i tulipani, molto meno conosciuta rispetto alla famosa Bolla dei Tulipani dell’Olanda del…

Lo zendà veneziano

L’origine dello zendà veneziano, conosciuto anche con i nomi di zendalo, nizioleto o fazzuol, risale al XVIII secolo, quando Giovanni Zivaglio, un artigiano armeno che si era rifugiato a Venezia, ottenne la licenza di produrre questi “fazzoletti” che imitavano quelli indossati dalle donne dello Scià…

La posta pneumatica di Parigi

Durante le ricerche per il seguito de La città di acqua e vetro, mi sono imbattuta nell’affascinante sistema di posta pneumatica di Parigi. ​Conosciuta come pneumatique o petit bleu per il colore dei moduli utilizzati, era un sistema di trasporto di messaggi attraverso…

L’audiolibro di “La città di acqua e vetro” è disponibile su Audible!